Storie, retroscena e tendenze: dall’editoria agli influencer
Visualizza nel browser 15.01.2026
Italia Oggi

Chessidice nel mondo dei media

Storie, retroscena e tendenze: dall’editoria agli influencer
IO Weekly
 

Dalla vendita di Repubblica all’AI che scuote le fondamenta: benvenuti nel sottosopra dei media

Andrea Secchi, Caposervizio

Andrea Secchi

Non poteva esserci momento più frizzante per partire con una newsletter dedicata ai media. Perché in Italia e nel mondo sta accadendo di tutto: lotte per acquisire piattaforme streaming e giornali, cambiamenti epocali nel modo di fruire le informazioni, progetti su progetti per una rinnovata trasformazione digitale.

Fra acquisizioni e trasformazioni

Nel nostro Paese, la partita più importante riguarda attualmente Gedi, quindi Repubblica, la Stampa e le radio. Una cessione per cui si sono fatti avanti più pretendenti e di cui anche oggi parla sulle pagine di media e marketing di ItaliaOggi Marco Capisani.

Un'altra partita si è conclusa a settembre, quella di Mfe che ha acquisito la tedesca ProSieben, ma in realtà è proprio in queste settimane che il gruppo a cui fa capo Mediaset sta ponendo le basi per realizzare concretamente un polo media paneuropeo, attuando tutti i cambiamenti necessari in Germania pur mantenendo le produzioni locali.

Poi c'è la questione Warner Bros. Discovery e le mosse quasi quotidiane dei due pretendenti che vorrebbero acquisirla a suon di miliardi di dollari, Netflix e Paramount. Un affare tutt'altro che lontano dagli interessi degli operatori e dei consumatori italiani, perché il risultato sarà in grado di impattare gli uni (in termini di concorrenza) e gli altri (in termini di offerta e di prezzi degli abbonamenti).

L'era dell'intelligenza artificiale e i nuovi mezzi

Poi ci sono le trasformazioni in cui siamo immersi: quelle dell'intelligenza artificiale, ovviamente, dei creator, dei nuovi mezzi che ottengono numeri prima destinati alla tv. Un esempio è il seguito che Fabrizio Corona sta avendo su YouTube con i suoi video di cui ha scritto Claudio Plazzotta questa settimana.

C'è un filo che lega queste vicende così diverse: la potenza e l'importanza dei contenuti, quelli originali, quelli in cui la componente umana è solo aiutata dall'AI e non sostituita. Anche se questo, spesso, richiede risorse economiche importanti.

L'importanza dei contenuti originali

Per inaugurare questa newsletter abbiamo chiesto ai leader del digitale (dai responsabili sviluppo ai ceo) di alcuni dei maggiori gruppi media italiani cosa aspettarsi dal 2026 e quali iniziative hanno in programma per le proprie aziende. È un long form che vale la pena leggere (trovate il link fra gli articoli da non perdere sotto), ma ci sono alcune costanti nei loro interventi: la crisi dei modelli pubblicitari tradizionali e del «vecchio internet», l'impatto dell'intelligenza artificiale sul traffico web, la necessità di appropriarsi degli strumenti AI ma, ancora più che in passato, la centralità della qualità e dei contenuti esclusivi.

Costruire un legame diretto con il lettore

Non restando però uguali a sé stessi: gli editori avvertono l'urgenza di costruire un legame diretto con il lettore, riducendo la dipendenza dalle piattaforme di distribuzione esterne e, per quanto possibile, di diversificare i modelli di business.

Il valore futuro, sempre più, non risiederà nel volume di produzione dei contenuti, ma nella capacità di costruire progetti identitari forti in cui le persone scelgano attivamente di riconoscersi. Nel sottosopra dei media una cosa sta tornando dritta: sono i contenuti che possono decidere chi resta in piedi.

Le notizie da non perdere

Un 2026 di sfide per i media sul digitale, ecco i piani degli editori italiani

I cali di traffico dai motori di ricerca e i cambiamenti nella fruizione dei contenuti dovuti all’AI, lo spostamento degli investimenti in pubblicità online oltre i banner, la crescente concorrenza degli ott. Sarà un anno importante per il settore, ma le iniziative non mancano

Gedi sarà risanato in 2-3 anni. Cessioni da chiudere prima dell’estate

La strategia degli editori greci Kyriakou, acquirenti designati di Repubblica. Pronti ad accelerare i tempi. A Roma la protesta dei giornalisti all’inaugurazione della mostra sui 50 anni del giornale

WB Discovery, Netflix pronta a cambiare l’offerta proponendo solo contanti

La società guidata da Ted Sarandos e Greg Peters è disposta a fare un'offerta interamente cash per accorciare i tempi dell’operazione

Netflix fa il pieno con Corona. Io sono notizia in vetta alla classifica streaming

La miniserie, cinque puntate, uscita in concomitanza con il caso Signorini è il contenuto più visto in Italia. Il documentario si inserisce nel solco di un format di successo realizzato dalla piattaforma su temi molto larghi e popolari

Mediaset, primo editore tv nel periodo natalizio

Il gruppo di Cologno Monzese supera l’emittente pubblica sia nel totale giornata che nel prime time. Un risultato storico che segna un cambio di passo nel panorama televisivo nazionale

La Stampa in vendita, Nem ha presentato la sua offerta. Ora sta a Gedi decidere

Nord Est Multimedia di Enrico Marchi ha presentato martedì 13 gennaio l’offerta non vincolante per il quotidiano piemontese messo in vendita da Gedi. Con quella di Sae, ora sono due le proposte sul tavolo

Editori: con l’AI il traffico cala, servono contromisure

Il cambiamento del search e l’uso di chatbot come ChatGPT stanno rivoluzionando il traffico web. Gli editori si preparano a un calo nei prossimi tre anni ma sperimentano nuove strade

Magazine, Grazia pronta a passare da settimanale a quindicinale

Il periodico femminile, oggi edito dai francesi di Reworld, cambia periodicità. Novità anche sul fronte della pubblicità: in vista c’è il cambio di concessionaria, da Piemme a Mediasei (gruppo Verità)

Streaming, Hbo Max arriva in Italia: ecco cosa si vedrà e i costi

Warner Bros. Discovery lancia il servizio anche nella Penisola, offrendo contenuti esclusivi di Hbo, Warner Bros. e DC Universe. Disponibile anche su Amazon Prime Video e Timvision

Libri scolastici, l’Antitrust boccia il tetto del 15% agli sconti

Chiusa l’indagine dell’autorità su un mercato che interessa ogni anno quasi 8 milioni di studenti: il limite agli sconti penalizza la concorrenza e i consumatori. Si andrà inoltre verso un impiego più efficace delle risorse digitali

Golden Globe, trionfo per Una battaglia dopo l'altra

Il film di Paul Thomas Anderson conquista quattro premi, tra cui Miglior film musical o commedia e Miglior regista. Il Miglior film drammatico è Hamnet - Nel nome del figlio di Chloé Zhao

 

I chessi della settimana

Google, AI sempre più personalizzata. Personal Intelligence è l’ultima innovazione di Big G in materia di intelligenza artificiale: un servizio opt-in (che richiede un consenso esplicito dell’utente) e in fase sperimentale (disponibile inizialmente solo in Gemini e, al momento, solo negli Usa) capace di analizzare le informazioni provenienti dalle diverse app Google (tra cui Gmail, Google Foto e YouTube) per comprendere le necessità individuali e fornire così risposte tutt’altro che generiche.

YouTube, shorts limitati col controllo parentale. Nuovi strumenti di parental control sono stati introdotti per aiutare i genitori a gestire il tempo che bambini e adolescenti passano su YouTube shorts.

Wikipedia compie 25 anni. Fondata negli Usa il 15 gennaio 2001 da Jimmy Wales e Larry Sanger, l'enciclopedia online più grande al mondo è diventata una delle principali fonti di conoscenza, con 350 edizioni linguistiche e quasi 2 miliardi di accessi unici mensili.

Cinema, «Buen Camino» primo incasso di sempre. Il film con Checco Zalone, in sole tre settimane di programmazione, con un incasso complessivo di 65.689.125 euro e 8.157.202 spettatori, sorpassa «Quo Vado?» (65.365.736 euro) e diventa la pellicola con il maggiore incasso di sempre al box office italiano, preceduto soltanto da «Avatar» (68.600.000 euro).

La7 chiude il 2025 con risultati record su tv e digital. La7 archivia il 2025 con i migliori ascolti della sua storia. In prime time (20:00-22:30) l'emittente del Gruppo Cairo Communication raggiunge il 6% di share (+4% rispetto al 2024) con 1,1 milioni di spettatori medi (+2%), piazzandosi al terzo posto assoluto dopo Rai 1 e Canale 5. Nel totale giornata la rete conquista il 4,2% di share (+7%).

Apple userà Gemini di Google per il suo assistente vocale. Apple e Google hanno annunciato una collaborazione pluriennale che porterà le funzionalità di intelligenza artificiale di Cupertino, incluso il chatbot Siri, a basarsi sulla tecnologia Gemini di Google.

Mondiale 2026, accordo Fifa-TikTok. TikTok diventa la prima «piattaforma preferita» ufficiale di Fifa, un accordo che garantirà al social contenuti esclusivi, accesso dietro le quinte e un canale dedicato al torneo.

Cloudflare, dall’Antitrust multa da 14 milioni. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha irrogato una sanzione di oltre 14 milioni di euro nei confronti della società Cloudflare a conclusione di un procedimento avviato per l'inottemperanza all'ordine impartito con una delibera del 18 febbraio 2025. L’Autorità aveva ordinato a Cloudflare di disabilitare l'accesso a una serie di contenuti pirata in attuazione di quanto previsto dalla legge antipirateria.

Spotify lancia due novità social. Spotify rilancia sulla dimensione social dell'app e amplia la funzione «Messaggi» con due nuove funzioni: Listening activity, che mostra in tempo reale cosa stanno ascoltando amici e familiari, e Request to Jam, un invito rapido per avviare una sessione condivisa con Jam.

 

Il numero della settimana

6,1 milioni: le visualizzazioni su YouTube del primo episodio di Falsissimo di Fabrizio Corona dedicato allo scandalo Signorini

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